Benevento

Le organizzazioni sindacali FP CGIL, rappresentata nel sannio da Domenico Raffa e Nursing Up guidata da Salvatore Follo tuonano: "quella siglata all'ASL di Benevento non è una svolta storica, ma una ipotesi di finto contratto. Una proposta blindata e firmata senza la reale condivisione dei sindacati maggiormente rappresentativi e della RSU, che calpesta le numerose richieste portate per mesi al tavolo delle trattative e che ignora del tutto i bisogni concreti delle lavoratrici e dei lavoratori.

Ci troviamo di fronte - deunnciano i sindacalisti - a una mera proposta di accordo che si riduce a un 'copia e incolla' del CCNL e dei vecchi regolamenti interni, che non migliora di un millimetro le condizioni del personale, ma che anzi rischia di produrre un clamoroso rilancio al ribasso delle tutele e dei diritti se dovesse diventare definitiva".

Secondo le segreterie territoriali di FP CGIL e Nursing Up "Buoni Pasto fermi al passato: Nella proposta manca completamente il riconoscimento del buono pasto al superamento delle 6 ore di lavoro, una richiesta storica e legittima del personale. Inoltre, il valore economico del ticket rimane inadeguato e slegato dal reale costo della vita.

Fondi Contrattuali al buio: L'amministrazione ha sottratto al tavolo i dati reali sui fondi contrattuali, impedendo di fatto la contrattazione e il necessario incremento economico di istituti chiave come la pronta disponibilità, le indennità di specificità, il disagio e i Differenziali Economici di Professionalità (DEP) per il 2026. L'azienda ha violato un preciso obbligo informativo e negoziale.

Nessuna progressione automatica per i DEP: È stata bocciata nella bozza la richiesta di introdurre un automatismo per i differenziali economici, uno strumento indispensabile per garantire a tutto il personale dell'ente una reale e democratica possibilità di crescita professionale ed economica.

Incarichi discriminatori e parziali: Il piano dei nuovi incarichi di funzione presenta gravi disparità: diverse figure professionali e interi settori, compreso quello sanitario, assistenziale e amministrativo, sono stati incredibilmente lasciati scoperti ed esclusi dall'ipotesi di intesa.

Caos organizzativo (Straordinari e Prestazioni Aggiuntive): La proposta non disciplina l'impatto dello straordinario sull'organizzazione del lavoro e non fa chiarezza sui criteri di gestione e distribuzione delle prestazioni aggiuntive.

Assenza di Welfare e Diritti nei periodi di riposo: Nessuna traccia di un vero welfare integrativo aziendale, così come resta irrisolto nell'ipotesi il tema del salario accessorio durante le ferie.

Orario di lavoro obsoleto: Invece di cogliere l'occasione per ridefinire l'orario di lavoro e favorire una reale conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (work-life balance), la proposta si limita a riproporre il vecchio regolamento aziendale del 2023.

Nessuna tutela su aggressioni e Age Management: Zero risposte sul piano della sicurezza del personale contro le aggressioni nei luoghi di lavoro e nessuna misura legata all'invecchiamento attivo dei dipendenti nella bozza presentata.

Mobilità interna al buio: Manca, dopo anni di solleciti, un regolamento trasparente per la mobilità interna. Parliamo di un'azienda con circa mille dipendenti e decine di articolazioni territoriali: l'assenza di regole e criteri oggettivi in questa ipotesi lede il diritto alla trasparenza".

"Questa proposta di contratto è da bocciare senza appello – dichiarano le Segreterie Territoriali di FP CGIL e Nursing Up – ed è gravissimo che si sia voluti andare avanti siglando un'ipotesi senza una reale convergenza democratica con la RSU e con chi rappresenta la maggioranza dei lavoratori ogni giorno. Non si risolve un solo problema, si complicano quelli esistenti e si mortifica il personale. È il momento di bloccare questa ipotesi e riaprire immediatamente la discussione sindacale: le lavoratrici e i lavoratori della sanità sannita meritano rispetto e risposte strutturali. Solo se ci prendiamo cura di chi lavora nella sanità, possiamo davvero prenderci cura del diritto costituzionale alla salute dei cittadini".

FP CGIL E Nursing Up attiveranno da subito tutte le forme di mobilitazione e di assemblea con il personale per respingere questa ipotesi di accordo al ribasso e pretendere la riscrittura del testo al tavolo negoziale.