La Filt-Cgil Av/Bn non vuole che la vicenda degli ex lavoratori di Trotta Bus cada nel dimenticatoio. "Si tratta di lavoratrici e lavoratori ai quali sono state sottratte ingenti somme di denaro a loro spettanti".
A tornare ad accendere nuovamente i riflettori sull'annosa vicenda è Giuseppe Anzalone, Segretario generale della Filt Cgil Avellino – Benevento: “Le istituzioni, a partire dall'Amministrazione comunale di Benevento, dovranno attivarsi in maniera concreta e sostanziale, sia per il recupero delle somme sottratte, sia per affrontare il nodo delle 14 unità transitate nello stato emergenziale con contratto a tempo determinato fino al 31 dicembre 2026.
A pagare il prezzo più alto – rimarca Anzalone - di questa situazione sono stati proprio i lavoratori, gli stessi che hanno garantito il diritto alla mobilità dei cittadini, continuando a svolgere il proprio servizio nonostante l'utilizzo di mezzi ormai vetusti e spesso inadeguati. Una situazione talmente critica da costringere il Comune a ricorrere allo stato emergenziale, senza attendere il completamento dell'iter della gara, già aggiudicata ad Air Campania per il lotto Avellino-Benevento.
Una decisione resa necessaria dai continui disservizi causati da Trotta Bus e dall'inefficienza di gran parte del parco autobus, condizioni che hanno inciso pesantemente sia sulla qualità del servizio offerto ai cittadini sia sulle condizioni di lavoro del personale”.