di Paola Iandolo
Il processo per i tre imputati inizierà davanti alla Corte di Assise di Avellino il 17 febbraio 2027 con le accuse di omicidio e occultamento del cadavere di Mimì Manzo scomparso l'8 gennaio del 2021. A processo sono finiti Loredana Scannelli e Alfonso Russo, difesi rispettivamente dagli avvocati Rolando Iorio, Palmira Nigro e Dario Cierzo per omicidio aggravato da un motivo abietto e soppressione di cadavere di Mimì Manzo. Rinviata a giudizio anche Romina Manzo, difesa dall’avvocato Federica Renna con le accuse di favoreggiamento di Alfonso Russo e Loredana Scannelli.
Le accuse
Per la Procura di Avellino, infatti, sulla base delle indagini dei Carabinieri, nella notte dell'8gennaio del 2021 aveva riferito oralmente ai Carabinieri di Pratola Serra, intervenuti presso I’abitazione della stessa, di avere iniziato le ricerche del padre alle 22:15 insieme a Russo. Successivamente aveva rettificato la sua versione dei fatti nel verbale di sommarie informazioni rese ai Carabinieri di Pratola Serra il diciassette gennaio 2021, nel quale dichiarava, invece, di aver iniziato le ricerche alle 22:15 del precedente otto gennaio oltre che con Russo Alfonso anche con Scannelli Loredana.