Avellino

di Paola Iandolo

Omicidio e soppressione di cadavere di Mimì Manzo: i legali dei tre imputati sebbene siano stati rinviati a giudizio e dovranno affrontare l'istruttoria dibattimentale, si dicono sereni. Il legale di Alfonso Russo, l'avvocato Dario Cierzo in coodifesa dell'avvocato Palmira Nigro - al termine dell'udienza preliminare - con la quale il gup Giulio Argenio ha rinviato tutti a giudizio e il processo inizierà il 17 febbraio 2027 ha precisato: "Gli atti non possono certo cambiare in dibattimento. Pertanto, gli orari a cui faccio sempre riferimento, ogni volta che parlo di questo procedimento, resteranno quelli. Quando scompare Mimì Manzo, Russo si trova da tutt’altra parte. Quindi siamo tranquilli e affronteremo il processo con serenità".

La posizione dell'imputata Loredana Scannelli


Al margine dell'udienza preliminare l'avvocato Chiara Santaniello, in sostituzione del legale Rolandio Iorio ha precisato: "oggi sono qui per difendere la nostra assistita Loredana Scannelli, accusata in concorso con Alfonso Russo di omicidio e soppressione di cadavere "noi siamo sereni per questo processo, lo affrontiamo con serenità perché siamo convinti della sua innocenza. Quindi va bene così, va bene il rinvio a giudizio. Non siamo d'accordo, ma l'accettiamo".