Benevento

Conferenza pre-derby, Floro Flores mostra una tranquillità invidiabile. La sua disamina parte dalla sfida di Cremona, quella persa per due errori dei singoli: “Lo confesso, a Cremona abbiamo fatto un primo tempo non di quelli che piacciono a noi, ma dopo una settimana di partite ci poteva stare. Abbiamo analizzato gli errori che abbiamo fatto, le azioni della Cremonese sono state create da noi e sotto questo punto di vista dobbiamo crescere. Perdere non piace a nessuno, ma non dimentichiamoci che chi ha fatto l'errore è un ragazzo che vale oro (Mignani, ndc), va aiutato psicologicamente ed ha tutta la nostra fiducia. La verità è che gli abbiamo dato la possibilità di affrontare la partita come piaceva a loro. Noi attacchiamo con tanti uomini, poi basta un tiro e subisci gol e la valenza di una partita viene giudicata per quello che accade”. 

"Un derby non è mai una partita normale"

C'è il derby con l'Avellino per riscattare quel passo falso. Una partita come le altre? “Se la interpretiamo come una partita normale sbagliamo, un derby è una partita nella partita. Dobbiamo essere sempre noi stessi e non perdere la bussola, vogliamo fare contenti i nostri tifosi. Al di là che il Benevento non vince questa partita da dieci anni, il derby rimane derby e non deve cambiare il nostro atteggiamento. Ma è normale che sia una patita speciale, sanguigna, fa parte del nostro percorso. E una partita che si gioca diversamente, con altre tensioni, con altri stimoli. Derby è bello, dispiace che non possano venire i tifosi avversari, il calcio è dei tifosi. Bisogna mettere più sicurezza, ma credo che nessuno voglia fare la guerra. Così si toglie il bello del calcio. Qualche derby l'ho giocato: con il Napoli, con il Genoa ed è tra i più sentiti. C'è bisogno di personalità, sangue agli occhi e tanto cuore”.

Il turnover va in soffitta

Il turn over di Cremona rimane fine a se stesso, con l'Avellino torna la squadra cosiddetta base: “Ho cercato di cambiare per rispetto del fisico dei giocatori. Dispiace per il singolo, dispiace per Mignani che ha fatto un errore, non vorrei mai che un giocatore così faccia un errore. Abbiamo una ossatura importante, ora gli esperti devono dare una mano a chi gioca di meno. Scognamillo ha riposato, aveva dolori, ma abbiamo scoperto Dalle Mura, una grande sorpresa, faccio i complimenti alla società che l'ha preso”.

"Avellino, squadra completa in ogni reparto"

Avversario difficile l'Avellino, lo sottolinea lo stesso Floro Flores: “L'Avellino è squadra forte, ne abbiamo tanto rispetto, è stata costruita per fare qualcosa di importante. Giocatori che sanno ripartire e giocare bene: è un grande banco di prova per noi, perché sono proprio queste le cose che soffriamo, le ripartenze. Io ascolto molto, l'umiltà è la cosa più importante che ci sia. Ascolto le persone, le critiche stupide le lascio stare, ho parlato alla squadra di questo. Sono ancora arrabbiato per Vicenza e Catanzaro. Ma quelli commessi devono essere errori per la nostra crescita. L'Avellino è squadra che sa difendere di squadra e sa attaccare, ed ha un allenatore molto preparato”. Prima volta contro Nesta, anche se ci sono precedenti sul terreno di gioco: “Nesta? Il giocatore più forte che abbia mai visto, la carriera parla per lui, è un onore poterlo affrontare, è stato un idolo da calciatore, ma oggi facciamo tutt'altro”.

Una squadra così meriterebbe qualche attenzione particolare, magari sulle corsie esterne... “Le scelte – dice Floro - non le faccio in base agli avversari, ne hanno tanti di punti di forza, L'Avellino completo in tutto. Squadra ottima a centrocampo, in difesa, in attacco, sappiamo di avere una squadra forte di fronte, ma noi non siamo da meno. Giochiamo per ottenere il massimo, con il più grande rispetto per chi abbiamo di fronte”.