La Giuria del Premio ha svelato le opere che si contenderanno la vittoria finale. Il tema scelto dal Comitato Scientifico per questa edizione è stato " Il filo invisibile", riferito al legame con i valori che costituiscono le fondamenta della nostra civiltà occidentale.
I quattro libri candidati sono di Autori riconosciuti dal mondo accademico, professionale e artistico di eccelso valore critico. Di seguito i titoli: "Ciascun uomo può cambiare” di Vittorino Andreoli, Solferino Editore; “Occidente contro Occidente” di Luigi Marco Bassani, Liberilibri Editore; “Il lungo sentiero” di Claudio Ferlan, Il Mulino Editore; “Grazie Occidente” di Federico Rampini, Mondadori Editore.
Il Premio è frutto di una attenta rassegna letteraria di una serie di libri, proposti dal Comitato di Giuria correlato al Premio. Viene naturalmente premiato l'Autore del libro vincitore, di cui si provvede la realizzazione in caratteri braille. Come nelle precedenti edizioni ci sarà un riconoscimento ad ognuno degli Autori finalisti.
L’edizione di quest’anno segna inoltre l’avvio di una collaborazione tra l’Università degli Studi del Sannio. L’accordo promuove la lettura e la critica letteraria tra gli studenti universitari, con particolare attenzione all’accessibilità per le persone con disabilità visiva.
Il progetto coinvolgerà studentesse e studenti in una giuria dedicata e prevede seminari, workshop e incontri con gli autori finalisti, oltre a opportunità di tirocinio. Una collaborazione che punta a favorire la partecipazione attiva della comunità universitaria e a rendere la lettura un’esperienza sempre più inclusiva. L’evento di premiazione di questa XI Edizione del Premio Letterario Benevento Braille, organizzato in partnership con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ETS APS di Mantova e il Patrocinio del Comune di Mantova, sarà ospitato nelle splendide sale della prestigiosa Biblioteca Comunale Teresiana di Mantova Sabato 20 Febbraio 2027 alle 16, scelta della data volta a valorizzare le celebrazioni per la XX Giornata Nazionale del Braille.