Secondo i Dati Svimez le previsioni per il 2015 e il 2016 non sono delle migliori. Ancora rilevanti le diseguaglianze di reddito tra Nord e Sud e il Mezzogiorno è sempre più povero. Screening a rilento, prestazioni a pagamento, lunghe liste d’attesa, sale operatorie vuote in ospedale: sono solo alcuni effetti di questa contrazione. Esauriti i budget di spesa per numerose prestazioni nei centri che operano in convenzione, i disagi colpiscono soprattutto i pazienti oncologici e i più poveri, esenti dal ticket e costretti ad attese più lunghe in ospedale e presso le Asl. “L’accesso alle cure – spiega il dottor Sergio Canzanella, direttore generale dell'Associazione House Hospital onlus – risulta essere sicuramente più problematico nel Meridione che in Campania, che ha il pregio della minore età dei cittadini. Le regioni ricevono un finanziamento maggiorato quando i soggetti sono più anziani. E al Sud si invecchia meno rispetto al Nord, perché si muore prima, e questo non è certo un bel traguardo. Prestazioni e visite specialistiche, per via del costo del ticket, sono gli ambiti dove i cittadini tagliano di più. Serve una politica attiva di sviluppo – sottolinea con forza il dottor Canzanella – centrata principalmente sul Mezzogiorno, che sappia coordinare politiche aggiuntive di coesione con rinnovate azioni di politica ordinaria".
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