Benevento

Si era laureato in Economia presso l'Università del Sannio con 110 su 110 e lode accademica e onore speciale alla carriera accademica. Piero Maio, 25 anni, aveva dinanzi a se una vita professionale e privata brillante. Un'esistenza spezzata all'improvviso dinanzi all'abitazione della sua fidanzata, a contrada Pantano, dove un treno ha travolto l'auto sulla quale viaggiava.

Dopo la laurea Piero aveva seguito anche un master in Economia e Governance e stava frequentando, presso l'Università di RomaTre un master di secondo livello in "Banca e Assicurazioni Management". Nel frattempo era stato assunto in un importante gruppo assicurativo e bancario, sempre a Roma. Un destino assurdo ha spazzato via tutto. Sogni, curriculum scolastico brillante, la gioia di vivere, di essere innamorato di una persona speciale e di avere tanti, tantissimi amici. Un figlio amato e desiderato da tutti i genitori del mondo. Oggi, invece, la mamma, il padre e il fratello piangono dianzi a quei binari. I loro corpi cedono sotto i colpi inferti da un dolore straziante piombato sulle loro vite. La prima ad arrivare sul luogo della tragedia è stata la madre di Piero, colpita da un malore quando ha visto quelle scene terribili. Il papà, ferroviere, è invece arrivato dopo circa un'ora, accompagnato dai tanti colleghi. A loro è toccato spiegare l'accaduto.

Un dramma che segnerà l'esistenza di tanti, anche di coloro che abitano a ridosso di quei maledetti binari “custoditi” da un segnale luminoso e da una campana che suona per segnalare l'arrivo del treno. Sbarre non ce ne sono. I passaggi a livello senza barriere esistono ancora...

Alessandro Fallarino