Benevento

Una emergenza sociale esplosiva. Non sarà nè più nè meno che questa la situazione che si verificherà a breve anche nel Sannio se le norma sul blocco de­gli sfratti non verrà ripristinata. Com’è noto, il Governo non ha ritenuto di confermare ancora una volta nel decreto «Milleproroghe» la ormai tradizionale disposizione che consentiva di prorogare i termini di esecuzione degli sfratti per mo­rosità incolpevole o per fine locazione. In pratica famiglie che non per cattiva volontà ma per comprovate condizioni di in­digenza non riescono ad onorare i primi impegni con i locatori e rischiano di ritrovarsi in strada. Situazione che riguarderebbe decine e decine di nuclei anche nel Sannio, secondo quanto riferisce il sindacato inquilini Sunia: «Tra la città e i centri della provincia ci sono non me­no di quattrocento famiglie in odore di sfratto - stima il segretario provinciale Giuseppe Falzarano - Famiglie, spesso numerose, che con questa nuova nor­ma si troveranno presto senza tetto. E di conseguenza innescheranno una comprensibile protesta con conseguenze che è facile immaginare. Il Milleproroghe non era la soluzione ottimale, lo ab­biamo detto più volte, perchè semplicemente spostava in avanti la soluzione del problema. Ma la mancata proroga del blocco degli sfratti è ancor peggio. Lanciamo pertanto un accorato appello al Prefetto e a tutte le autorità istituzionali del territorio - conclude il leader del Sunia - affinchè si convochi al più presto un tavolo di confronto su questo tema e si prenda consapevolezza della gravità del problema che rischia di esplodere».