Salerno

Palazzo Santoro, rigettata la richiesta di archiviazione per i tecnici Giuseppe Carluccio e Arianna De Luzio, per l’ex soprintendente Giuseppe Zampino e per l’architetto Giovanni Villani.

Il gip presso il Tribunale di Salerno, Mariella Zambrano, ha chiesto al pm Cantarella di formulare l’imputazione coatta. Le accuse sono di falso ideologico in certificati, abuso d’ufficio e falso idelogico commesso da pubblico ufficiale. I quattro rischiano ora il processo.

La storia riguarda il restauro di Palazzo di corso Garibaldi da dieci anni nascosto dalle impalcature di un cantiere infinito.

Per il giudice «Carluccio e De Luzio, avevano attestato nella qualità di tecnici incaricati del progetto di restauro dell’immobile, la rispondenza di quanto rappresentato sullo stato attuale dei luoghi, circostanza che non corrisponde al vero. Giovanni Villani e Giuseppe Zampino per aver falsamente attestato in una nota del luglio dell’agosto 2009 l’ammissibilità delle opere di cui al progetto depositato da Carluccio e Di Luzio, sulla base del falso presupposto della conformità allo stato dei luoghi della rappresentazione contenuta in un grafico e dunque della coerenza dell’opera progettata nel SdP5 all’identità architettonica dell’edificio».

 

Redazione Sa