Contrabbando al porto, spedizioniere scarcerato.
Il Riesame annulla l’ordinanza a carico di Francesco De Felice che torna in libertà dopo l’arresto del 20 ottobre. L’ex dipendente della “Salerno Container Terminal” era finito in manette con i finanzieri Miguel Pappacena e Vincenzo Rago (tutti e tre ai domiciliari) e con il collega Vincenzo Orilio, detenuto per altri reati nel carcere di Poggioreale a Napoli.
I quattro, per l'Antimafia, avevano creato una rete di traffico di bionde all’interno dello scalo marittimo di via Ligea: i militari delle fiamme gialle, dietro compenso, avrebbero concesso il lasciapassare delle sigarette che dall’interno del porto di Salerno dovevano arrivare sul mercato napoletano, in mano ai clan. Davanti al gip Donatella Mancini, solo il finanziere Vincenzo Rago si era difeso, affermando di non centrare nulla. Gli altri si erano avvalsi della facoltà di non rispondere.
La posizione dello spedizioniere è arrivata del Riesame i cui giudici hanno smontato il teorema della procura annullando l’ordinanza. La decisione potrebbe indurre gli altri difensori a presentare istanza di scarcerazione dai domiciliari per gli altri indagati.
Redazione Sa