Tanta la commozione oggi a Benevento per i funerali di Piero Maio, il giovane investito lunedì mattina da un treno mentre attraversava un passaggio a livello senza barriere a contrada Pantano.
Il giovane dottore in economia e commercio è stato salutato da tantissimi amici e familiari che hanno atteso l'arrivo della bara bianca che dall'ospedale Rummo è stata trasferita nella chiesa dell'addolorata, al rione libertà, quartiere dove Piero viveva con la sua famiglia. Parole commoventi e piene di spiritualità quelle utilizzate da don Michele villani durante l'omelia. “Il dolore umano, ha ha detto il parroco il dolore non si allevia ma noi tutti, che siamo credenti, dobbiamo attendere la risurrezione. La vita, breve o lunga che sia, è destinata a non finire mai”. Don Michele Villani ha poi ricordato Piero, i suoi successi scolastici: “Un ragazzo che si era posto degli obiettivi e li ha raggiunti tutti, nonostante la sua vita terrena breve. Per questo vi esorto – rivolgendosi ai tantissimi ragazzi presenti in chiesa – a prendere Piero come modello per le vostre vite”. Un ricordo particolare è stato rivolto anche al cugino del 25enne morto di Piero, morto l'anno scorso durante una partita di calcetto.
Al.Fa