Non è il trofeo più ambito della Penisola ma può essere un trampolino di lancio per l'autostima. Benevento, Casertana e Foggia hanno ben figurato in Coppa Italia Lega Pro avendo la meglio su Melfi, Juve Stabia e Ischia. Tre vittorie molto simili tra loro, ottenute con scarti abbastanza ampi e grazie a calciatori che potrebbero tornare utilissimi in ottica campionato. Il Benevento ha ottenuto il pass grazie a Di Molfetta, Ciciretti e Cissè che hanno condotto la strega al secondo turno candidandosi per una maglia da titolare contro la Paganese. Stesso discorso per il Foggia che ringrazia Alessio Viola (per altro ex Benevento) ha steso una giovanissima Juve Stabia comunque elogiata da Zavettieri. L'allenatore delle vespe ha fatto un plauso ai suoi talenti per l'impegno profuso in una corice sempre ostica come quella dello Zaccheria. La capolista Casertana, infine, ha messo il turbo con i giovani De Marco (classe '94) e Ginestra (classe '97) chiudendo il conto con l'esperto De Angelis. Una coppa al cioccolato, farcita da conferme e novità importanti in vista del prosieguo di un campionato più che mai equilibrato e avvincente.
Francesco Carluccio