Avellino

Sarà la gara di sabato contro il Faiano a dire se i due pareggi consecutivi ottenuti contro il Sorrento Calcio e la Mariglianese possono essere considerati due risultati positivi o no. Di certo c’è che la compagine di mister Silvestro ha, per la terza volta consecutiva, la possibilità di tirarsi per la prima volta dalla zona play out. Un’occasione assolutamente da non sciupare e che potrebbe dare ancora più fiducia in un campionato che si sta dimostrando molto più difficile di quello precedente, dove il livello tecnico delle squadre partecipanti era sicuramente più basso.

Contro il Faiano ci potrebbe essere il rientro della punta Maggino, rimasto in panchina nelle ultime due gare, a discapito di Piscitelli che potrebbe subentrare a partita in corsa. Sempre in avanti si attende il primo gol in campionato di Ripoli, protagonista dell’ultima stagione in cui realizzò dieci reti , ma particolarmente sfortunato quest’anno sotto porta. In difesa ci potrebbe essere la conferma di Porcaro come terzino destro, alla luce della buona prestazione contro la Mariglianese. Ciò che è certo, a prescindere da chi scenderà in campo e dai moduli tattici, servirà quella cattiveria agonistica che forse è mancata nel secondo tempo contro la Mariglianese, dove il San Tommaso avrebbe potuto fare qualcosa in più per vincere la gara.

Per quanto gli avversari, nella giornata di ieri, il Faiano è stato impegnato a nel turno d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia contro l’Ebolitana, dove è stato sconfitto 2-0 dai padroni di casa. Nonostante ciò, la squadra allenata da mister Turco arriva con più tranquillità a questa sfida, forte degli ultimi risultati postivi in campionato che l’hanno portata ad occupare l’ottavo posto in classifica con ben dodici punti.

 

Raffaele Buonavita