Salerno

Un’inaugurazione con provocazione incorporata. Anche il popoloso quartiere di Matierno ha il suo albero di Natale, la sua slitta ed il suo presepe. In forma artigianale e autonoma, senza alcun sostegno dall’amministrazione e grazie al certosino lavoro dell’artista Pio Boccia che per completare le opere “accese” questa sera, dopo l’attesa benedizione di don Marco, ci ha impiegato tre mesi. E anche le luci d’illuminazione del pino natalizio ecologico, composto di oltre 1200 bottiglie di plastica, saranno a carico dell’artista.

Illuminato da tre fari, con la slitta composta da nove metri di tubi al led che farà sì che il rione collinare non si senta escluso dalla città. “Salerno non finisce a Fratte. – ha affermato Enrico Cipriani, portavoce dell’associazione di quartiere – Matierno esiste e non può essere dimenticata o come considerato da qualcuno che prima era a palazzo di città, solo un quartiere dormitorio. Siamo abbandonati al nostro destino e questa inaugurazione ci permetterà di mettere in campo una serie d’iniziative di protesta”. Intanto il quartiere si coccola il suo pino ecologico e le proprie luci d’artista di certo più genuine, oltre che economiche, rispetto a quelle più famose.

 

Antonio Roma