Benevento

Stefano Ferrario è uno che ha vissuto il calcio a 360 gradi, sulla soglia dei 30 anni ne ha passate di tutti i colori, conoscendo i fasti della serie A e la vergogna del calcio scommesse. Il Catania gli ha fatto un biennale, immettendo una clausola di immediata risoluzione se dovesse arrivare una nuova squalifica. Ma per ora la società etnea dovrà pensare ai suoi guai prima che a quelli dei suoi giocatori. Ferrario è stato intervistato dopo la brutta partita dei siciliani a Castellammare di Stabia. Una sconfitta bruciante, ma ora c’è in arrivo il derby con l’Akragas:  “Dopo il passo falso di Castellammare vogliamo riscattarci e questo derby arriva giusto in tempo. L’Akragas è una bella realtà del campionato e ci precede in classifica anche se sappiamo benissimo che il Catania ha conquistato sul campo 17 punti. E’ una neopromossa la squadra agrigentina ma noi non la sottovaluteremo perché già in Coppa Italia ci ha dato un dispiacere e vogliamo subito rimetterci in carreggiata dopo la sbandata di domenica scorsa”.  Per il Catania nuova penalizzazione e zona salvezza: “Abbiamo dimostrato in queste prime giornate di campionato di non guardare la classifica anche se fa male perdere ancora terreno. Sapevamo che questo poteva accadere ma di positivo c’è che tutta la squadra ha un forte senso di responsabilità nei confronti della città e vuole recuperare subito". Le sue preferenze in tema di promozione in B sono piuttosto ridotte: il ritorno a regime del Foggia lo ha colpito, ma ha anche altre squadre preferite: “Sì i pugliesi sono una bella realtà del Girone C ma anche il Lecce e il Benevento diranno la loro. Sarà un campionato che si deciderà come sempre alla fine e chi avrà più qualità e forza riuscirà a vincerlo”.