Benevento

Autorizzato il pagamento di fatture per servizi e lavori pubblici per un importo di 2 milioni di Euro. Lo ha disposto, con una propria deliberazione, il Presidente della Provincia Claudio Ricci nell'ambito delle misure per la salvaguardia del Patto di Stabilità del 2015.

«Questa decisione, che autorizza il pagamento di tutte le fatture in giacenza presso il Settore Gestione Economica della Provincia, avviene nel rispetto di una strategia complessiva che è finalizzata a scongiurare gli scostamenti negli equilibri di Bilancio dell'Ente, a non deprimere l'economia locale e, nello stesso tempo, ad evitare contenziosi da parte dei creditori che porterebbero ad aggravi di spese per la Provincia stessa - si legge nel comunicato stampa della Rocca - . Com'è noto, il Patto di Stabilità impone agli enti pubblici locali rigidi vincoli di spesa che non possono superare limiti predeterminati, a prescindere dai soldi che gli stessi hanno in cassa. Peraltro la legge n. 56 del 2014, che ha riordinato il sistema di governo delle Province, ha disposto ingenti riduzioni di risorse finanziarie a loro carico. Infine è da considerare che, per il risanamento finanziario del Paese, alle Province e Città metropolitane nell'anno 2014 è stato richiesto un contributo straordinario di 444,5 milioni di euro, aumentati nel 2015 a 576,7 milioni di euro più un miliardo, previsto nella legge di stabilità 2015. Tali complesse misure hanno determinato il fatto che attualmente già due Province abbiano dichiarato il dissesto e cinque altre hanno avuto accesso alle procedure di pre-dissesto».

 

Nonostante le criticità, è evidente che per Ricci «l'obiettivo della Provincia di Benevento debba essere il rispetto del Patto di Stabilità per il 2015. In tale ottica è stato elaborato e programmato un intervento strutturale di controllo in particolare sui flussi di cassa al fine di monitorare, valutare e verificare costantemente gli andamenti degli incassi e dei pagamenti, evidenziando così, tempestivamente, eventuali scostamenti rispetto alle previsioni iniziali. In base a tale operazione di monitoraggio è emerso che, da una parte debbono ancora essere pagate dalla Provincia fatture per 2 milioni di euro e che, dall'altra, non sono stati invece ancora incassati dalla Provincia, risorse finanziarie regionali per importi superiori a 2 milioni. Ora, poiché rispetto ai mancati introiti, sono già state effettuate spese correlate in conto capitale, l'incasso compenserà ampiamente gli effetti negativi dei pagamenti dei 2 milioni di euro disposti con delibera del Presidente Ricci». Il Presidente ha infine disposto che «i Dirigenti ed i Responsabili dei Servizi dell'Ente si attivino presso la Regione Campania per il recupero dei trasferimenti regionali a fronte delle correlate spese già effettuate dall'Ente; e che ogni iniziativa verrà posta in essere affinché siano concessi spazi finanziari dallo Stato e dalla Regione per il pagamento di debiti da escludere dal Patto di Stabilità Interno», conclude la nota stampa.