Due assoluzioni ed un rinvio a giudizio. Li ha decisi pochi minuti fa il gup Roberto Melone nell'inchiesta sulla morte di Alfonso Iannucci, 26 anni, di Sant'Agata dei Goti, che aveva perso la vita in un incidente sul lavoro accaduto il 2 maggio del 2013 a Limatola.
L'assoluzione per non aver commesso il fatto è scattata per Carmine Iannotta, di Casagiove, amministratore della “Fermeccanica Sud S.r.l”, l'impresa di cui la vittima era dipendente, e Franco Biondillo, di San Felice a Cancello, responsabile della sicurezza, entrambi giudicati con rito abbreviato. Dovrà invece affrontare il processo, che partirà il 21 marzo, Pasquale Daniele (avvocato Sergio Clemente), 36 anni, di Sant’Agata dei Goti; anch'egli operaio della stessa società, che ha scelto il rito ordinario.
Il dramma si era materializzato all'interno del capannone dell'azienda, specializzata nei servizi di manutenzione per le macchine industriali e ferroviarie. Secondo la ricostruzione dei fatti operata, Iannucci era stato colpito alla schiena dal braccio sinistro di una macchina profilatrice ai cui comandi si trovava Daniele. Inutili i soccorsi, niente da fare per il giovane. Tre le richieste di rinvio a giudizio, l'udienza preliminare era stata fissata inizialmente dinanzi al giudice Flavio Cusani, poi diventato incompatibile per aver firmato in precedenza un'archiviazione.
Il pm Patrizia Filomena Rosa aveva chiesto la condanna ad 1 anno e 8 mesi per Iannotta e Biondillo, ma il gup è stato di diverso avviso e, accogliendo le argomentazioni dell'avvocato Alberto Barletta, ha assolto i due imputati.
Enzo Spiezia