Tra le realtà del campionato di Seconda Categoria del girone E c’è il Parco Aquilone, storica società avellinese che ha sempre giocato le sue gare casalinghe allo stadio di Borgo di Ferrovia. Da un mese però la squadra è costretta a girovagare per i campi della provincia per allenarsi e a giocare le partite casalinghe, quando vi è possibile, al “Roca” di San Tommaso, vista l’indisponibilità dell’impianto di Borgo Ferrovia, per cui sono stati stanziati dalla regione novecentomila euro per il completo adeguamento della struttura ma i lavori partiranno solo ad aprile. A parlare per il Parco Aquilone è il presidente Costantino Iandolo: “Da quando è successa la questione stadio ci troviamo in difficoltà sià a trovare uno stadio che ci ospiti per le gare ma soprattuto per gli allenamenti in settimana."
Per quanto riguarda il momento della squadra il presidente dichiara: ”La vittoria manca da più di un mese e per il nostro nuovo allenatore Gianni Mazza, che ha sostitituito Walter Ponzo, non è facile creare gruppo facendo allenamento appena una volta a settimana. L’obiettivo a questo punto resta la salvezza e sono sicuro che ce la faremo. La squadra ha recuperato morale dopo il pari interno con il Vincenzo Nigrro Bagnoli”.
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