Saviano. Quando la produzione di sostanze stupefacenti si fa impresa. Tre giovani imprenditori del napoletano (due di Cercola ed un altro di Somma Vesuviana) avevano creato all'interno di una serra di frutta ed ortaggi, un vero e proprio impianto per la coltivazione, essicazione e confezionamento di cannabis. Sono stati però scoperti ed arrestati dai Carabinieri. I militari dell'Arma hanno rinvenuto all'interno della serra, e poi sequestrato, 374 piante di cannabis, dall'altezza media di 1,60 m. e peso complessivo di 620 kg. Non solo, poco distante dalla serra era stato creato anche un impianto per l'essiccazione. Al suo interno rinvenuti 13 kg di stupefacente già confezionato e etichettato "amnesia", pronto dunque per lo spazzio al dettaglio. 

Un vero e proprio stabilimento industriale e intensivo di cannabis indica, quello messo su dai tre nella serra di via Fressuriello, a Saviano. All’interno del fondo agricolo, sono state sorprese 3 persone che si stavano prendendo cura delle piante, celate tra pomodori e zucchine. Tutti sono ritenuti responsabili di coltivazione e detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. I due giovani di Cercola sono stati tradotti nella casa circondariale di Poggioreale mentre il terzo complice è stato tradotto agli arresti domiciliari.

 

Faro