Benevento

I gol del Benevento valgono oro. Gliene sono bastati appena 8 per mettere in scarsella la bellezza di 18 punti (ne ha uno in meno per la penalizzazione, ma questo non c’entra). Quarto uno a zero stagionale contro la Paganese, risultati minimal come il 2 a 1 rifilato al Monopoli. Poi due zero a zero e un uno a uno, prima delle due sconfitte di Melfi e Caserta. Non fosse per il Matera che il suo bottino di punti, per la verità assai scarso, l’ha ottenuto con un numero di reti ancora più esiguo (10 punti con 4 reti, media di 2,50), la squadra giallorossa sarebbe quella che ha saputo meglio ottimizzare le proprie risorse offensive conquistando un numero di punti importantissimo. La media della strega è di 2,25 punti per ogni gol che segna. E’ giusto comparare quello che hanno fatto le altre squadre di alta classifica, dalla Casertana che ha una media di 1,75 punti a gol, per andare al Messina (1,9), al Foggia (1,125), Cosenza (2,125). Akragas e Lecce (1,87), Andria (1,08), Paganese (1,44). E’ indubbio che la media più bassa delle sue contendenti vuol significare che queste segnano di più. Insomma, potrebbe non essere un difetto per loro, anche se è singolare che segnando così poco il Benevento riesca a mettere da parte tanti punti.