Salerno e la sua provincia, inverte il trend. Sul fronte incidenti e vittime della strade, nel capoluogo salernitano si alza la media nazionale nel 2014. Secondo l’ultimo rapporto Aci-Istat, sul territorio nazionale il numero dei morti sulle nostre strade è diminuito dello 0,6%, a fronte di una flessione del 2,5% dei sinistri e del 2,7% dei feriti. Salerno, dunque, aumenta la media con il numero dei morti che è aumentato passando dalle 58 vittime registrate nel 2013 alle 69 del 2014. Resta, invece, pressoché stabile il numero dei feriti passando dai 3631 casi del 2013 ai 3634 del 2014.
“E’ importante fare formazione ed informazione per dare risultati importanti per avviare un sensibile decremento. – ha affermato il presidente A.C. Salerno, Giancarlo Iosa – Non abbiamo più intenzione d’essere spettatori ma attori di quella che dovrà essere una concretezza d’intervento sulle strade provinciali”.
E a sorpresa, il report del 2014 pone una città della provincia di Salerno dove l’incidenza luttuosa è più alta. Una graduatoria che è guidata proprio da Eboli, con 7 morti a fronte di 122 incidenti registrati. In netta controtendenza rispetto al capoluogo dove si è registrato un solo decesso a fronte dei 442 sinistri registrati.
Antonio Roma