“La Dogana Verde sarà un edificio votato alla bellezza e alla sostenibilità, con pannelli termici fotovoltaici che produrranno acqua calda e luce in modo autonomo. Un sistema di raccolta dell’acqua piovana garantirà l’irrigazione di un giardino previsto sul tetto che comprenderà nove statue rappresentanti le muse della mitologia greca”. Antonio Chiummo ci presenta il progetto Dogana Verde, che mira a valorizzare uno dei monumenti simbolo di Avellino.
“Dalla sistemazione degli alberi che ne orneranno il giardino, al sistema di irrigazione e riscaldamento, tutto è realizzato in legno, acciaio e vetro, escludendo qualsiasi materiale potenzialmente nocivo alla salute. L’edificio costerà 3000 euro a metro quadro e sarà dedicato a Maria De Cardona, la principessa che fece di Avellino un centro di cultura, arte e innovazione, attraverso l’affermazione dei principi di bellezza e giustizia. Sul tetto un giardino, all’interno un teatro, laboratori creativi e un’aria che funge da simposio per far rivivere il monumento come luogo d’incontro della città. Un perno intorno al quale ipotizzare il rilancio del centro storico ripartendo da cultura e bellezza, ipotizzando una gestione sociale del monumento, che coinvolga tutta la città”.
Andrea Fantucchio