Sono le ore che segnano il confine tra un weekend e l'altro. La porta del decimo turno è alle nostre spalle e tra non molto si chiuderà definitivamente in modo da consentirci di proiettare in maniera decisa lo sguardo al futuro. Insomma, ultimi minuti per analisi di ciò che è stato perchè a breve sarà tempo di pensare a ciò che sarà. Il weekend che ci sta salutando ha consegnato al calcio professionistico ben nove derby dalla serie A alla Lega pro. Solo la B ha recitato un ruolo anarchico mancando l'appuntamento. Nella massima serie la regina delle sfide, Roma-Lazio, è andata alla squadra di Rudi Garcia grazie ai gol di Dzeko e Gervinho. Interessante anche Sassuolo-Carpi, derby d'Emilia match deciso da Sansone (1-0). Privo di eccessivi spunti invece Milan-Atalanta, confronto tra club lombardi terminato senza reti. Scendendo in terza serie, da annotare nel girone A il 5-1 della Feralpi Salò in casa dell'Albinoleffe (doppietta di Maracchi, gol di Bracaletti, Romero e Greco per gli ospiti e rete di Checcucci per i bergamaschi) e lo 0-0 tra Renate e Pavia. Nel girone B spicca la vittoria del Pontedera sul campo della Lucchese in un confronto contraddistinto da due espulsi (Videtta per la Lucchese e Pozzebon per il Pontedera) e dai gol di Kabashi e Scappini (al 97'!) che hanno regalato la vittoria agli amaranto abili a rimontare l'iniziale vantaggio rossonero di Bianconi. Ben tre derby anche nel girone C: oltre a Benevento-Paganese terminato come noto con la vittoria giallorossa, hanno fatto capolino anche Catania-Akragas (1-1, gol di Zibert e Plasmati) e Monopoli-Fidelis Andria. In quest'ultimo caso nessun gol ma due legni: il palo di Gambino per i biancoverdi nel primo tempo e l'incrocio spaventoso colpito da Cianci al tramonto del match, minuto 91. Un tiro dal sapore di beffa e apoteosi. Considerato che entrambe le squadre venivano da un periodo buio, probabilmente è stato meglio così per tutte e due.
Francesco Carluccio