Palma Campania. Al mattino timbrava il cartellino all'Agenzia delle Entrate di Nola, poi, fatta mezza giornata di lavoro, se ne tornava a casa e qui, direttamente dal domicilio, si dedicava alla sua seconda attività, ancor più remunerativa, ossia lo spaccio di cocaina. Ma per il 41enne di Palma Campania d'ora in poi non sarà più possibile arrotondare. il suo "cash & carry" della cocaina in via Nuova Nola ha chiuso definitivamente. Nei suoi confronti, infatti, è scattata un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Ad emetterla il sostituto procuratore di Nola, Barela, che ha incaricato i carabinieri della Stazione di Palma Campania.
Il 41enne è ritenuto colpevole del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una intensa attività d’indagine, protrattasi per quasi 2 mesi, gli investigatori hanno documentato la fiorente attività di spaccio di cocaina allestita dall’indagato presso la sua abitazione, al piano terra, in via Nuova Nola. Gli inquirenti hanno accertato, a seguito di riscontri, ben 17 episodi di spaccio. Le dosi di cocaina venivano cedute, previo pagamento, attraverso la finestra o l’uscio della porta di casa. L’attività di spaccio si svolgeva a “mezza giornata”, a causa dell’impegno lavorativo che obbligava l’Ambrosino a stare fuori casa tutta la mattinata, trattandosi di un dipendente dell’Agenzia delle Entrate di Nola.
Rocco Fatibene