Benevento

La Figc ha emanato un comunicato nel quale elenca tutte le scuole calcio elite presenti nel territorio nazionale. Tra di esse c’è anche quella del Benevento che, come noto, è gestita dalla famiglia Vigorito. Chiariamo cosa differenzia una scuola calcio normale da quella elite. Quest’ultima, presenta ulteriori qualità rispetto alla prima. I requisiti obbligatori sono i seguenti:

Ogni squadra deve essere affidata ad una persona in possesso di qualifica federale UEFA o Istruttore Giovani Calciatori (ante 1998) o Allenatore di III Categoria (ante 1998) rilasciata dal Settore Tecnico o, in alternativa, formata dal Settore Giovanile e Scolastico attraverso la partecipazione con esito positivo all’ex corso per Istruttore di Scuola di Calcio CONI-FIGC. Qualora ci sia la necessità di prevedere la presenza di un secondo istruttore per mantenere adeguato il rapporto Istruttori/Calciatori, si raccomanda l’affidamento a persona qualificata o, in alternativa ad un Preparatore Atletico di Settore Giovanile iscritto all’albo del Settore Tecnico opportunamente tesserato per la Società, o a Laureati in Scienze Motorie o a Diplomati ISEF. Per la categoria Piccoli Amici, oltre al tecnico previsto al punto 5, il presente criterio potrà essere soddisfatto anche affidando l’incarico ad un Preparatore Atletico di Settore Giovanile iscritto all’albo del Settore Tecnico opportunamente tesserato per la Società, o, in alternativa a Laureati in Scienze Motorie o a Diplomati ISEF;

Successivamente c’è la necessità di un requisito a scelta che il Benevento ha soddisfatto con l’ingresso in giallorosso della dottoressa Cassero che lavorerà con il club sannita per lo sviluppo psico - comportamentale dei ragazzi. Tutto ciò è senza dubbio un ulteriore segno di professionalità e voglia di fare bene che, sicuramente, darà un'ennesima conferma ai genitori che hanno già provveduto a iscrivere il proprio figlio in giallorosso. Nel Sannio, oltre al Benevento, solo la scuola calcio Valle Telesina ha il grado elite. 

Ivan Calabrese