Ottimisti o disfattisti, il popolo biancoverde si divide sul cammino dell'Avellino in campionato. Sui social network, nei punti d'incontro virtuali dei supporter irpini, le considerazioni e le analisi personali sono fioccate puntuali al termine della sfida persa in casa del Crotone. Tifo spaccato in due metà quasi uguali, con l'ago della bilancia che pende più verso il sorriso. Se l'ottimismo è il profumo della vita, in tanti hanno preso in eredità il famoso slogan come punto di riferimento. L'ottimista guarda alle prestazioni fornite dalla truppa di Tesser, guarda al futuro pensando al rientro degli infortunati e fa il paragone con gli organici delle altre squadre, ritenendosi soddisfatto di quello che ha. E poi ci sono i disfattisti, quelli che fissano la classifica, storcono il muso e pensano che sia già tutto finito. "Quali play off, pensiamo a salvarci, se ci riusciamo", è il pensiero del pessimista medio che torna puntuale in caso di sconfitta o di mancato successo casalingo. Una vittoria potrebbe far cambiare il loro morale, che puntualmente ritorna basso alla prima defaillance. Il calcio è bello perché è vario. Domenica pomeriggio ottimisti e disfattisti si ritroveranno al Partenio-Lombardi. Uniti almeno fino al novantesimo, poi ognuno per la propria strada. E per le proprie convinzioni. (Segue su App Campania Calcio)
Carmine Roca