Turno infrasettimanale nel girone I di Serie D, ma oggi è anche giorno di giudice sportivo relativo all'ultima giornata che si è disputata. Società graziate dal punto di vista delle multe, la più alta è di 600 euro ed è toccata alla Turris. Situazione ben più complicata per quanto riguarda i tesserati, in particolare i giocatori. Tre turni di squalifica per Castellano della Vigor Lamezia, Tarascio del Picerno, Angelilli del Fondi e Colarusso del Torrecuso. Quanto meno strana la motivazione che ha portato a questa decisione nei confronti del difensore sannita. Nella comunicazione del giudice sportivo si parla di pugni e spinte nei confronti del proprio allenatore dopo la rete del vantaggio del Torrecuso contro il Pomigliano. Un gesto tanto istintivo quanto violento che ha fatto addirittura cadere mister Farina. E la cosa più strana è che tutto ciò è accaduto dopo il gol per la propria squadra e con il giocatore in panchina e prossimo ad entrare per difendere il vantaggio acquisito. Tre turni per Colarusso ma a questa decisione va aggiunta quella della società che ha messo fuori rosa l'atleta. Indubbiamente si tratta di un comportamento da stigmatizzare, dettato da uno stato di poca tranquillità da parte del giocatore. Questo potrebbe servire per permettere alle due parti di riavvicinarsi, decidere di allungare la squalifica con una decisione interna da parte della società torrecusana, ma provare a recuperare un patrimonio del Torrecuso, un atleta che è esploso in questa squadra, che deve essere la base del progetto stilato dal sodalizio, esserci in quell'idea di squadra completamente locale con tanti prodotti del settore giovanile. Il suo comportamento non va giustificato, non deve esserlo, anzi va punito in maniera esemplare, ma facendolo sentire comunque parte integrante della bellissima famiglia sannita.

Fabio Tarallo