Chi se lo ricorda Sossio Aruta? Lo chiamavano il "Re Leone" e faceva ammattire le difese a suon di gol, dalla Serie B alla Promozione. Senza distinzioni di categoria. Attaccante di professione e bomber di razza, osannato dai suoi tifosi, ma mai particolarmente amato, per usare un eufemismo, da quelli avversari. In particolar modo dai supporter dell'Avellino. Bestia nera della formazione biancoverde, Aruta in cinque stagioni, con le maglie di Fermana, Ascoli e Benevento, ha timbrato quattro volte il cartellino contro i lupi. Accadde nella stagione 1997-1998, nel 3-2 con cui la Fermana regolò l'Avellino. Concesse il bis nel campionato 1999-2000 con la casacca bianconera dell'Ascoli nel pesante 4-0 di inizio stagione. Col Benevento fece ancora meglio: gol nell'1-1 del Santa Colomba (2000-2001) e inutile pareggio nel 2-1 del Partenio (2001-2002). Tutto questo perché? Per dire che Aruta, conosciuto anche per i trascorsi con la maglia del Cervia nel reality Campioni, andato in onda qualche anno fa su Italia 1, non ha abbandonato l'idea di fare "spettacolo". Da qualche giorno è possibile ammirarlo sulle reti Mediaset. A Canale 5. Nel salotto pomeridiano di Uomini e Donne. Dal campo di calcio a Maria De Filippi, il passo è stato breve.
Carmine Roca