In evidenza l'immigrazione, argomento sempre più vivo in Campania e soprattutto a Benevento, dove hanno preso il via una serie di seminari volti a promuovere il dialogo e l'integrazione, promossi da Yalla, servizio regionale di mediazione culturale. Circa il 40% degli stranieri vivono proprio al Sud Italia e non si tratta solo di nuovi arrivati, ma anche di persone che già hanno trascorso una buona parte della loro vita nel nostro paese. La figura del mediatore culturale, ai più ancora sconosciuta, risulta fondamentale in questo settore, in quanto ponte di comunicazione tra gli immigrati e noi. Al centro per l'impiego, in via XXV luglio, Yalla intende proporre una maggiore conoscenza in materia di accoglienza ed emergenza, per aggiornare il personale dei Comuni e le strutture che accolgono i migranti sul nostro territorio.
Molto spesso la carenza di figure professionali specifiche rende complicate "convivenze necessarie tra culture differenti" come ha spiegato la mediatrice culturale del servizio Yalla, la dottoressa Georgeta Al Masri. Sarebbe, dunque, opportuno approfondire e restare aggiornati in materia, perché si possano evitare episodi, come quelli di qualche tempo a Benevento, di proteste da parte di immigrati che chiedevano i servizi minimi garantiti per condurre una vita dignitosa, in attesa di una migliore e consona sistemazione.
Annalisa Ucci