Salerno

Accorpamento tra i porti di Napoli e Salerno, il no degli operatori.

Sono in 45 dello scalo salernitano ad aver firmato un documento inviato al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, ai Parlamentari eletti in provincia di Salerno, al Presidente della Regione Campania, al Sindaco di Salerno facente funzione ed al Presidente della Provincia di Salerno.

«L’assoluto silenzio che circonda da mesi l’ipotesi di un accorpamento delle Autorità Portuali di Napoli e Salerno ci costringe a richiamare l’attenzione delle autorità competenti. La contrarietà non può essere semplicisticamente snobbata intendendola come difesa del proprio orticello».

«E' priva di ogni fondatezza la tesi secondo cui l’accorpamento di alcune Autorità Portuali possa determinare economie di scala, prodromi di una maggiore capacità competitiva - proseguono - I singoli porti resteranno, comunque, fisicamente separati e la competitività andrà ricercata in ciascuno di essi, in modo direttamente proporzionale al livello di efficienza che da soli saranno in grado di mettere in campo».

 

Redazione Sa