Deliberata la richiesta dello stato di calamità naturale a seguito dell’eccezionale ondata di maltempo che ha investito l’arianese il quindici ottobre scorso, dove ancora in molte zone rurali permangono criticità sulla percorribilità di alcune arterie, soprattutto per quel che riguarda i trasporti pubblici. Il violentissimo nubifragio che investì Sannio e Irpinia, fino ai confini con la vicina Puglia, causo anche ad Ariano gravissimi danni al patrimonio pubblico e privato e in modo particolare alla viabilità rurale e alle culture agricole. A tal riguardo, il personale dell’ufficio tecnico comunale di concerto con la Polizia Municipale ha svolto una serie di verifiche attente, in relazione alle numerose richieste d’intervento e segnalazioni pervenute agli uffici comunali. Allo stato attuale, si legge nella delibera redatta dal sindaco Domenico Gambacorta, dal suo vice Giovannantonio Puopolo, dagli assessori Debora Affidato, Filomena Gambacorta, Mario Manganiello e Raffaele Li Pizzi, non è possibile fare una stima puntuale dei danni subiti dai privati, dalle strutture e beni pubblici in quando si è in attesa di una ricognizione dettagliata.
Gianni Vigoroso