Avellino

E’ il giorno di “Camorra Capitale”. Prende il via il processo al tribunale di Roma per 61 indagati arrestati a febbraio scorso. Principale imputato nel processo è Domenico Pagnozzi accusato  traffico di droga, riciclaggio, reimpiego di capitali di provenienza illecita, estorsioni, intestazione fittizia di beni, illecita concorrenza con violenza e minaccia. Mimì ‘o professere, figlio del boss della Valle Caudina (Gennaro) è collegato in videoconferenza dalla cella del carcere dove è attualmente ristretto il regime del 41 bis. Mimi, detto anche occhi di ghiaccio, 54 anni, laurea in Medicina e chirurgia, difeso dall’avvocato Dario Vannetiello del foro di Napoli, ha già una condanna in primo grado all'ergastolo per l'omicidio di Giuseppe Carlino commesso con Michele Senese lungo il litorale romano di Torvaianica il 10 settembre 2001 ma ha ben due sentenze passate in giudicato (10 ottobre 2002 e 24 gennaio 2006) per associazione mafiosa. Oggi è stato programmato un fitto programma: dal giorno 16 dicembre si terranno udienze tutti i mercoledì ed i venerdì di ogni settimana. 

Paola Iandolo