Dopo Pino Sacripanti, nel primo pomeriggio anche coach Corbani ha presentato la sfida fra Cantù e Avellino. L’allenatore dei brianzoli ha posto l’accento sulla pericolosità offensiva dei biancoverdi: “Dovremo mostrare sul parquet la stessa intensità messa in campo nel terzo quarto della gara di coppa per giocarci le nostra chance di vittoria contro una Scandone esperta e ben assemblata. Hanno molto talento e con il loro settore lunghi costringono le difese avversarie a collassare. Credo che l’ottimo momento di Buva dipenda, oltre che dalle sue qualità, anche da questo. Non puoi lasciare troppo spazio agli esterni perché sono tutti dei buoni tiratori. Noi dovremo contrapporre il nostro modo di correre il campo e di aggredire la gara. Credo assisteremo ad una bella partita, ma è ovvio che prima che a quello penseremo ai due punti in palio. Torneranno qui due figure storiche della Pallacanestro Cantù come Pino Sacripanti e Maarten Leunen. Credo sia bello possano essere accolti bene dalla tifoseria e dalla città”.
Alessio Bonazzi