Dopo 9 anni finisce il calvario per il docente, O.C., accusato di aver abusato delle figlie in tenera età. «Il fatto non sussiste»: con questa motivazione i giudici della Prima Sezione Penale del Tribunale di Salerno hanno assolto il 47enne respingendo la richiesta del pm Cristina Giusti che aveva avanzato 10 anni di condanna.
La vicenda nasce nel 2006 quando il docente- in crisi coniugale-fu denunciato dalla moglie di abusi sessuali sulle due figlie di 5 e 4 anni. La prima indagine si concluse con una richiesta di archiviazione alla quale la famiglia di lei si oppose, il gup Dolores Zarone quindi decise di rinviarlo a giudizio. La donna aveva presentato l’esposto contro l’ormai ex marito a seguito di alcuni disegnini di natura erotica che le due bambine avevano detto di aver creato su decisione del padre.
Da quel momento in poi per il 47enne di origine sarda, trasferito a Salerno proprio per stare vicino alle figliolette, inizia un lungo calvario giudiziario. Nella sua lunga requisitoria, il pm Cristina Giusti spiegò i motivi della condanna e chiese una sentenza a dieci anni di reclusione per quei presunti abusi sessuali. Ma la difesa del docente, Simona Sica, ha smontato l’impianto accusatorio riuscendo a far assolvere il proprio assistito: «il fatto non sussiste».
Redazione Sa