«Rabbia, tanta rabbia e tristezza». Tranquillizzano amici e parenti i sanniti che vivono a Parigi. Un post, una “faccina”: «Stiamo bene, non preoccupatevi», ma dopo gli attentati che hanno colpito la città il morale è a terra. C'è Anna tra questi, giovanissima, ha studiato e si è impegnata per vivere e lavorare lì, (il racconto completo sull'App di Ottopagine, gratis su Play Store e App Store) in quella città che l'ha stregata, e c'è riuscita. E c'è tutto l'amore consapevole di chi per volontà, per amore appunto, e non per nascita ha scelto di vivere in un posto nella rabbia e nella tristezza di Anna: «Per fortuna non sono uscita, sono rimasta a casa in serata...ma è inutile dire che quelli sono luoghi che frequento abitualmente, centralissimi».
Crisvel