Obiettivo rilancio: lo è per Avellino, ma anche per Cantù. In Brianza, la Scandone è chiamata ad innestare una marcia diversa, quella utile per incolonnarsi nella lista delle pretendenti ad un posto per le Final Eight di Coppa Italia. Si ripartirà proprio dalla bestia nera, da Cantù e si ripartirà da un palazzetto, il Pianella, vero tabù negli anni di Serie A. Esperienza e pericolosità offensiva da limitare per Cantù, come evidenziato da coach Corbani, limitare la corsa in campo aperto dell'Acqua Vitasnella per Avellino, da indole e da costruzione del roster. Un tabù quello del Pianella che, l'ex di turno e canturino, coach Sacripanti, ha esorcizzato in conferenza stampa. In basso, il servizio andato in onda nel tg sport delle 14:30 su OttoChannel 696.
Redazione Sport