Avellino

Domani davanti alla corte di Appello di Napoli, prima sezione penale, si terrà  la requisitoria del procuratore generale nel processo a carico dei fratelli Volzone. Secondo l'accusa a gestire un traffico di droga sarebbe stato uno dei due fratelli Danilo.

Ad appellare la sentenza di condanna emessa dal tribunale di Avellino ci sono sia le difese degli imputati  che il pubblico ministero. L'anno scorso il tribunale ritenne esistente una associazione ma finalizzata solo allo spaccio di lieve entità. Di diverso avviso è la  Procura della Repubblica che, viceversa, invoca il riconoscimento di una associazione  dedita a commettere significativi delitti in tema di droga, come comprovato dal sequestro di 250 grammi di droga in una sola occasione. 

E' prorobabile che le richieste di condanna che verranno formulate domani saranno elevate, atteso che per il direttore del gruppo la norma di legge prevede un minimo di 20 anni di reclusione. Nel frattempo colui  che rischia di più, Danilo Volzone, ha provveduto a rinforzare la difesa, nominando in Appello anche l'avvocato Dario Vannetiello del foro di Napoli che, insieme all'avvocato Gaetano Aufiero, cercherà di fronteggiare le pesanti accuse mosse. La discussione dei difensori è prevista, salvo modifiche di programma, proprio il giorno dopo la requisitoria dell'accusa, martedì 17 novembre.

PaIa