I top e i flop tra le fila granata, della sfida di questo pomeriggio all’Arechi tra Salernitana e Novara, terminata con una vittoria dei granata per 1-0, grazie alla rete di Alfredo Donnarumma:
I MIGLIORI
Odjer: Voto 8 – E’ l’uomo in più della mediana granata. Si trova ovunque, un moto perpetuo che abbina corsa, dinamismo, potenza fisica, senso della posizione, e anche un piede decisamente educato. Proprio dal suo destro nasce un cross perfetto per la testa di Donnarumma, dopo che aveva praticamente fatto a sportellate con Corazza, rubandogli la palla dai piedi. Il migliore in assoluto in questo match.
Donnarumma: Voto 7.5 – Secondo gol consecutivo per lui dopo Bari. Entra e dopo un solo minuti realizza la rete della vittoria con uno stacco imperioso che supera Da Costa. In settimana aveva auspicato una rete sotto la curva Sud ed è arrivata. Profetico.
Bernardini: Voto: 7 – Esordio con la maglia della Salernitana, ma guardandolo giocare sembra essere lì dall’inizio della stagione. Perfetto negli automatismi, comanda l’intero reparto come un direttore d’orchestra chiamando le marcature ai compagni, indicando la posizione da prendere. Un acquisto di valore sicuramente, che ha regalato esperienza, centimetri e senso della posizione alla Salernitana. Peccato solo per l’infortunio nell’ultimo minuto di recupero, che lo costringe ad uscire in barella e a ricorrere alle cure mediche. Speriamo che la maledizione dei difensori centrali abbia almeno risparmiato lui.
I PEGGIORI
Rossi: Voto 5.5 – L’unica nota stonata della difesa. Non commette errori eclatanti, ma quello che emerge nell’arco dei 90’ minuti è che non riesce mai ad effettuare un cross che si possa definire tale.
Moro: Voto 5.5 – Gioca da regista, il suo ruolo naturale, ma non riesce ad impostare come sa fare. Tanti errori, lanci troppo affrettati e spesso decisamente fuori portata per i compagni. Non è certo il giocatore che conosciamo. Speriamo possa ritornare presto in condizione.
Troianiello: Voto 5.5 – Incide poco, sicuramente meno del compagno sostituito. Si occupa di tutti i calci da fermo, ma non riesce quasi mai a piazzare una palla buona. Da rivedere.
Massimiliano Grimaldi