Benevento

Sono molti gli universitari che partono ogni anno per andare a studiare in una città estera e fare, così, una nuova esperienza non solo di approfondimento circa il loro percorso di studi, ma anche una nuova esperienza di vita: il progetto Erasmus. Tra le tante mete scelte in Europa, c'è soprattutto Parigi e la sua università, la Sorbòne. Gli attentati dello scorso venerdì hanno fatto in mdo che prendessero il sopravvento la paura ed il terrore, non solo a Parigi, ma anche in altre capitali europee. Questo, per il progetto Erasmus, potrebbe rappresentare un freno, una battuta d'arresto, ma gli studenti cosa ne pensano? Quelli dell'Università degli Studi del Sannio hanno risposto positivamente. Infatti la maggior parte di loro si sono detti non solo favorevoli all'Erasmus, ma soprattutto pronti a partire subito per esorcizzare la paura ed il terrore che hanno generato gli attentati dello scorso venerdì. Si considera la possibilità di studiare fuori, un'opportunità che tutti gli universitari dovrebbero fare per favorire la conoscenza rispetto all'altro, l'integrazione culturale e vivere una nuova esperienza di vita fuori dall'Italia. La risposta comune a tutti è: "Siamo pronti a partire anche adesso, perché un attentato potrebbe esserci anche qui come in qualsiasi altra parte del mondo".

Vince, per fortuna, ancora una volta il fattore cultura che guarda oltre ogni frontiera e il dato positivo è che la risposta c'è da parte di giovani che, si sa, rappresentano il futuro.

Annalisa Ucci