I comitati civici per l'acqua pubblica non ci stanno. La legge sul riordino del sistema idrico integrato non piace perchè a loro modo di vedere la nascita del nuovo Ente Idrico Campano sposta a livello regionale le scelte di governance in materia di acqua a discapito dei Comuni e delle comunità locali. Per sabato 28 novembre a Napoli è stata quindi organizzata una manifestazione regionale. "Il Consiglio regionale della Campania, si legge in una nota, ha approvato la legge sul ciclo delle acque. In un clima di caos surreale, con i banchi della presidenza occupati, tra le proteste dei pochi cittadini autorizzati ad essere presenti, con un blitz di pochi minuti e senza alcuna discussione. Sconfitta la democrazia e la volontà popolare espressa nei referendum del 2011. Ma i Comitati civici non mollano".
G.A.