Il Comune di Avellino chiarisce i dubbi sollevati dall'archietto Claudio Rossano ex esponente del centrodestra avellinese sulla provenienza dei blocchi di pietra utilizzata per la pavimentazione di piazza Libertà. «Il Rup, ingegnere Gaetano D’Agostino, e l’Ufficio di Direzione dei lavori, guidato dall’arch. Giuseppina Cerchia, confermano che le pietre utilizzate per la pavimentazione di Piazza Libertà, come da capitolato, sono “pietra calcarea locale chiara” e “pietra lavica dell'Etna”, provenienti dalle seguenti cave: “pietra bianca calcarea”, P.M. Pietre s.r.l., località c/da Calaggio, Bisaccia, Avellino; “pietra lavica dell’Etna”, CALMEM s.r.l., Mirto, Messina. Tra l’altro i materiali in questione sono stati validati dai referenti della Soprintendenza delle Belle Arti e Paesaggio».
Redazione