Interdittiva antimafia per la Tecnis dal prefetto di Catania nell’ambito dell’inchiesta Anas che nelle scorse settimane ha praticamente decapitato i vertici dell’impresa impegnata nella realizzazione di Porta Ovest. Un provvedimento di riflesso, dunque, che non riguarda l’opera salernitana che è ancora sotto i sigilli della Procura di Salerno nell’attesa della relazione dei tre superperiti dopo i cedimenti dello scorso anno.
Non dovrebbe, però, cambiare nulla, visto che la stessa impresa ha chiesto di avvalersi del commissariamento “per salvaguardare i livelli occupazionali”. In pratica si continua a lavorare per la messa in sicurezza delle volte nei cantieri di via Ligea e del Cernicchiara. La notifica del provvedimento da parte del Prefetto di Catania sarebbe stato notificato lo scorso venerdì.
Redazione