Arriva il Benevento nell’isola e l’isola si mobilita. Almeno questa è la volontà. Così d’incanto spunta il manifestino con l’appello all’orgoglio isolano: “Accorrete tutti, si gioca la partita della vita”. Più o meno questo è il tenore dello scritto. Perché contro il Benevento si deve sempre giocare la partita della vita, è il destino della strega. Poco male. Anche se lo scetticismo in casa isolana è sempre di prassi e qualcuno invita a non seguire il consiglio del manifesto. L’Ischia ha avuto qualche ora in più per riposarsi, ma da Pagani è uscita coi cerotti. Ha probabilmente perso il suo perno difensivo, Filosa, che ha rimediato una brutta botta al ginocchio. Anche il Benevento si lecca le ferite del dopo derby con la Juve Stabia. La lista degli infortunati si è improvvisamente allungata: Campagnacci, Mucciante, Som, Marotta, Oltre a Ciciretti che si avvia già verso il recupero. Molti sono tornati a fare la spola tra Paduli e Villa Stuart, Auteri è chiamato a sintetizzare il lavoro considerando tante sicure assenze.
Arriva il Benevento, Ischia si mobilita
La vecchia strega fa sempre cassetta: manifestino d'appello per la tifoseria
Redazione Ottopagine