Benevento

Bisognerà attendere il 9 dicembre per conoscere il destino sul concordato messo a punto per salvare dal fallimento l'Amts, l'azienda di trasporto pubblico di Benevento, gravata da una massa debitoria che ne mette a rischio l'esistenza. Questa mattina, infatti, il giudice Monteleone non si è pronunciato ed ha rimandato l'udienza al 9 dicembre. Oggi in Tribunale si sarebbe dovuto discutere della relazione dei tre commissari che, qualche settimana, fa avevano espresso le loro perplessità sulla possibilità che l'Amts riesca a mantenere fede agli impegni assunti. Parole che avevano frenato gli entusiasmi che erano scaturiti dopo il voto favorevole espresso dai creditori al concordato. Ma la relazione negativa dei commissari aveva rimesso tutto in gioco. Il documento era stato trasmesso in Procura che ora ha chiesto il fallimento dell'azienda partecipata del Comune. Lo scorso 9 novemebre, come anticipato da Ottopagine (leggi l'articolo), il sostituto procuratore Patrizia Filomena Rosa e i finanzieri del Nucleo di polizia tributaria avevano convocato come persone informate sui fatti i commissari giudiziali nominati dal Tribunale fallimentare.

“L’istanza di fallimento presentata dalla Procura era un atto dovuto dopo la relazione negativa da parte dei Commissari, ma questa non ci preoccupa”, ha commentato il presidente dell'Amts Mirko Francesca che ha poi aggiunto: “L’azienda è in salute, i dipendenti, che erano quasi tutti presenti quest’oggi in Tribunale, così come i Sindacati stanno dando il meglio per garantire un servizio ai cittadini e districarsi tra pratiche burocratiche. Insomma tutti, dai vertici aziendali ai lavoratori ci credono. Questo dimostra come il clima nonostante tutto sia abbastanza sereno”.

redazione