Salerno

La Procura serra le fila e chiede il processo per i coinvolti nello scandalo Tar: udienza fissata a gennaio davanti al giudice per le udienze preliminari Pietro Indinnimeo. La vicenda ruota intorno alle schede sim culminata con il blitz di luglio quando gli uomini della Guardia di Finanza ammanetteranno (arresti domiciliari) quattro presunti responsabili, alti sei furono raggiunti dall’obbligo di dimora mentre due risultarono indagati a piede libero.

Il Tribunale del Riesame, su ricorso delle difese, aveva alleggerito le posizioni restituendo i beni sequestrati ritenendo che non ci fossero gli estremi per la truffa ai danni dello Stato. Il pm Vittorio Santoro, titolare del fascicolo d’inchiesta, ha comunque chiesto un processo con gli stessi capi d’imputazione contestati all’origine nel blitz “Tim Sim”. Finirono ai domiciliari il presunto ideatore del sistema, il promotore telefonico Carlo Avallone, il suo collega Vincenzo Adinolfi, l’allora Segretario generale del Tar di Salerno, Felice Della Monica e Teresa Bonasi, dipendente dello stesso Tribunale. 

 

Redazione Sa