Avrebbero indotto due giovani connazionali a prostituirsi. E' questa l'accusa, contestata a vario titolo, con la quale il gup Loredana Camerlengo ha spedito a giudizio Sabin Tinca, 42 anni, e Mirela Tatu, 39 anni, entrambi rumeni, domiciliati a Sant'Agata dei Goti, coinvolti in un'indagine dei carabinieri avviata su una vicenda della quale sarebbero rimaste vittime una 23enne ed una 21enne. Quest'ultima, in particolare, sarebbe partita dal suo Paese, con un viaggio che sarebbe stato organizzato e pagato dagli imputati, convinta che, una volta in Italia, avrebbe lavorato come badante di persone anziane.
Secondo quanto aveva poi denunciato, arrivata nella nostra provincia, si sarebbe trovata di fronte una realtà completamente opposta. I fatti, risalenti al 2013, si sarebbero svolti tra Solopaca e Sant'Agata dei Goti.. Il 18 marzo si aprirà il processo per i due straneri, difesi dall'avvocato Massimo Scetta.
Esp