Benevento

Il Tribunale si pronuncerà nel prossimo appuntamento in aula in programma a gennaio, quando deciderà sull'utilizzabilità di quelle informazioni. “Atti ad uso esclusivo di polizia” li hanno definiti gli avvocati Angelo Leone, Vincenzo Regardi e Grazia Luongo, ai quali si è associato il loro collega Italo Palumbo, che hanno eccepito la possibilità che confluiscano nel processo.

E' quello denominato 'Mani sulla città': quarantotto imputati -  ex o attuali amministratori, funzionari, dirigenti e tecnici di Palazzo Mosti, imprenditori - (e dodici società), chiamati in causa dall'inchiesta della Digos, diretta dal sostituto procuratore Antonio Clemente ed ereditata dal pm Nicoletta Giammarino, su appalti e forniture di beni e servizi del Comune di Benevento, parte civile con l'avvocato Vincenzo Sguera.

Il capitolo sul quale il collegio giudicante è stato interpellato riguarda una serie di dati relativi ai viaggi all'estero, alla presenza nei casinò stranieri e ai pagamenti con carta di credito di Aldo Damiano, per tre anni titolare della delega dei Lavori pubblici. (leggi l'approfondimento sull'App di Ottopagine)

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