Il docufilm Napoislam, di Ernesto Pagano, programmato il 25 novembre in 15 sale italiane, non verrà più proiettato a seguito degli attentati terroristici a Parigi. Lo annuncia lo stesso regista attraverso un messaggio sulla sua pagina facebook. Il docufilm, emblematico già il titolo, tenta di spiegare l'Islam attraverso la conversione di dieci napoletani con un vocabolario inedito e certe volte anche un po' comico, quello di Napoli. Un tema considerato troppo caldo, visti appunto i recenti attentati. Napolislam ha come protagonista la città partenopea in una insolita veste, ossia quella di raccontare una realtà che le appartiene, che è in netta crescita e che ha come principio base l'integrazione che è possibile tra una religione e una città. Dunque dalla conoscenza di Ciro Capone Muhammad e la sua passione per Maradona, alla scoperta del Corano, fino all'idea di raccontare una Napoli che invita il pubblico alla riflessione e porsi, magari, in maniera differente di fronte all'Islam. Immagini importanti come la condivisione di una strada a piazza Mercato dove ogni venerdì c'è la preghiera e quindi la strada viene occupata dai tappeti e i marciapiedi sono occupati, invece, dai giocattoli di piazza Mercato, devoti alla Madonna del Carmine. Un'integrazione che già esiste e che il regista, Erenesto Pagano, ha provato a fotografare.
Annalisa Ucci