"Oggi circa 400 manifestanti sono scesi in piazza per inaugurare la battaglia per il reddito e per una vita degna". Così la nota dei promotori della manifestazione: il movimento di lotta per la casa, il collettivo autonomo studentesco, “welcome refugees”(sportello per i diritti di cittadinanza) e Asilo31. "Data la straziante condizione di crisi economica in cui versa l'Italia e in particolare il meridione, è necessaria la costruzione di una vertenza sul reddito che consenta accesso diretto e indiretto a chi vive in condizioni precarie. Accesso ai servizi pubblici, costruzione di un welfare studentesco, diritto ad una accoglienza degna e all'abitare sono i punti focali racchiusi nella battaglia per il reddito. La manifestazione si è conclusa in prefettura, dove è stata accolta una delegazione di manifestanti, i quali hanno consegnato un documento, che sintetizzava la situazione delle varie vertenze avviate sul territorio che dimostrano come la soglia di povertà si sia alzata nella nostra città a causa della crisi economica. Una situazione allarmante alla quale è necessario porre rimedio a partire dall'assunzione di responsabilità da parte della massima istituzione presente sul territorio che ha oggi il dovere di assumere un ruolo di mediazione affinchè le istituzioni locali mantengano fede agli impegni presi che invece troppo spesso sono stati disattesi.
Disattendere sistematicamente ad impegni assunti in sedi istituzionali è una situazione intollerabile ed un offesa per tante famiglie nella nostra città che vivono in condizioni di disagio e marginalità sociale e che attendono da anni invano una risoluzione dei loro problemi".
redazione